Nel corso dei miei colloqui, mi è capitato di constatare che a volte quella che sembra indecisione personale sulla strada da intraprendere, non lo è realmente..
La verità è piuttosto che noi sapremmo bene cosa desideriamo fare, se non fosse che temiamo di essere disapprovati.
Se in qualche occasione avete vissuto questa sensazione da adulti, provate a pensare cosa si può scatenare in un ragazzo/una ragazza quando sente che, seguendo il proprio desiderio, per esempio nella scelta di un percorso di studi, deluderà il suo ambiente affettivo. Tutti si aspettano di vederlo medico come il papà, ma lui ama viaggiare il mondo. Tutti la vedono già manager di impresa, ma lei adora stare con i bambini.
Per qualcuno che non è ancora completamente autonomo, tradire le aspettative del suo “clan” significa – ad un livello inconscio e primordiale – ritrovarsi solo e, di conseguenza, rischiare la vita.
Recentemente ho avuto la curiosità di indagare la parola "Deludere" ed ho scoperto una cosa interessante: de-ludere viene dal solito latino, dove il prefisso DE- indica compimento o allontanamento, mentre "ludere" si riferisce all'azione di giocare.
DE-Ludere è "uscire dal gioco". Deludere qualcuno significa in pratica "GAME OVER", "il gioco è finito"; ma di quale gioco stiamo parlando?
In questo caso direi “quello delle aspettative” che spesso sono presenti, in maniera esplicita o implicita, nei contesti famigliari o delle nostre relazioni più strette, quelle che riteniamo insomma determinanti per il nostro senso di identità e il nostro benessere.
Certo, sarebbe meraviglioso se tutto il contesto lasciasse cadere ogni aspettativa su di noi, e ci sostenesse senza giudizio e con la massima fiducia.
Ma, realisticamente, è più probabile che dobbiamo essere noi a decidere di farlo finire, questo gioco, perché trattasi di un gioco pericoloso, che ci tiene prigionieri come una mosca su una ragnatela.
Allora l’invito che mi sento di fare, anche e soprattutto ai giovani, è il seguente: quando si tratta di noi... OSIAMO DELUDERE, perché uscire dal gioco degli altri non ci ucciderà, al contrario, sarà il primo passo, ostico ma necessario, per poter creare il NOSTRO gioco.
Se trovi i miei contenuti interessanti per te:
👉 Seguimi sulla mia pagina FB: Facebook
👉 Per contattarmi clicca sul sito home 👉
https://orientarsiversose.netlify.app/#home
💫dove troverai anche il TEST "Quanto sei orientato?"
🙋Scrivimi se vuoi ricevere gratuitamente il Mini-Kit per iniziare a orientarti verso il tuo Ikigai : inforientarsi@gmail.com
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.