Una delle osservazioni che mi viene rivolta più spesso è
questa:
“Orientamento, sì… ma in concreto, cosa fai?”
Provo allora a spiegare in modo semplice e più preciso come lavoro e come può svolgersi un percorso di orientamento con il metodo “Orientarsi”. (NB. I moduli di Coaching puro, riservati agli adulti in crisi professionale, sono un’altra faccenda).
1. Decidere di fermarsi e chiedere aiuto
Il primo passo è una scelta, spesso non scontata. Può accadere di sentirsi in
difficoltà rispetto alla scuola intrapresa, indecisi su quale percorso
scegliere, oppure confusi e demotivati. In questi momenti, decidere di farsi
accompagnare da un professionista significa riconoscere il bisogno di fare
chiarezza e di prendersi sul serio.
2. Passare all’azione
Dopo il primo contatto, fissiamo un appuntamento, in presenza oppure da remoto.
La prima sessione è dedicata all’ascolto e alla comprensione della tua
situazione: analizziamo il contesto, le difficoltà, le domande aperte e i
bisogni specifici. È un momento fondamentale per mettere a fuoco il punto di
partenza.
3. Allenare la motivazione e l’ascolto di sé
Nei giorni successivi riceverai, per una settimana, una scheda di lavoro
quotidiana. Si tratta di esercizi pensati per stimolare riflessione,
consapevolezza e partecipazione attiva. L’orientamento, per come lo intendo,
non è comprare una soluzione già bella confezionata, ma un processo in cui è
necessario mettersi consapevolmente in gioco.
4. Costruire una mappa personale
Parallelamente, io lavoro alla tua mappa di orientamento: uno strumento
personalizzato che mette in luce le tue attitudini, le risorse, i punti di
forza e le potenzialità ancora inespresse. Questa mappa tiene conto anche del
tuo progetto di senso, di ciò che può dare direzione e coerenza alle tue
scelte.
5. Tirare le somme e guardare avanti
Nella seconda sessione ci ritroviamo per integrare ciò che hai scoperto tu,
attraverso il lavoro svolto, con quanto è emerso dalla mia analisi. Insieme,
ricomponiamo il quadro. L’obiettivo non è fornire risposte definitive, ma
aumentare la lucidità, gli elementi di valutazione e la capacità di scegliere
in modo più consapevole.
Alla fine del percorso, avrai più chiarezza, più strumenti e una visione più ampia per orientarti nelle decisioni che ti aspettano.
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